Come conservare i succhi una volta estratti?

Con un estrattore di succo a freddo possiamo preparare, al volo, un alimento ad altissimo contenuto di nutrienti.
Un buon centrifugato – di frutta o di verdura – rappresenta infatti un autentico concentrato di vitamine, fibre e minerali.
E’ importante sapere però che un’errata o una mancata conservazione della nostra ricetta ne può inficiare le proprietà.

Ciò che abbiamo ottenuto – una zuppa, un succo o una mousse di frutta – è infatti costituito da ingredienti facilmente soggetti a deperibilità. Sono sufficienti pochi minuti per alterare il contenuto vitaminico di una buona e rinfrescante centrifuga.

Vediamo dunque alcuni espedienti per conservare i nostri succhi e fare il pieno di vitamine.

Conservazione dell’estratto da noi preparato: ecco cosa fare

Una volta preparati i nostri centrifugati e le nostre salse con il nostro estrattore di succo è importante avere cura della conservazione del composto da noi preparato.
Il contatto del succo con l’aria adultera le proprietà degli ingredienti: in pratica il succo, a pochi minuti dalla preparazione,  comincia già a far fronte ad un processo di ossidazione. La sola esposizione a luce ed aria porta infatti un succo di agrumi a perdere circa metà della vitamina C in esso contenuta.

Come evitare il processo di ossidazione?

Per conservare i nostri frullati e centrifugati, specie nella bella stagione, basta mettere in atto pochi ma preziosi accorgimenti.
Innanzitutto possiamo incorporare nel nostro preparato delle gocce di limone.
L’acido citrico e quello ascorbico contenuti nel limone (meglio noti come vitamina C) fungono infatti da autentici conservanti naturali.
La Vitamina C rallenta da subito l’ossidazione, ovvero il processo responsabile del deperimento dei cibi e delle sostanze.

Quali contenitori scegliere per conservare i nostri succhi di frutta e verdura?

Per inibire il processo di ossidazione vi consigliamo di utilizzare o riciclare semplici barattoli o bottigliette, meglio se in vetro.
La conservazione sottovuoto impedisce all’ossigeno di venire a contatto con gli alimenti, scongiurandone dunque il deperimento.

Un altro consiglio utile è l’utilizzo di un’apposita macchina sigillatrice per i contenitori sottovuoto. Una delle più affidabili è la “Food Saver“, acquistabile su internet, ma ce ne sono molte equivalenti in commercio.

Infine resta sempre valido il vecchio caro rimedio della nonna. Possiamo infatti rivestire il barattolo con la carta stagnola oppure mettere il barattolo sigillato in un sacchetto di plastica: in questa maniera i raggi solari non potranno penetrare nel contenitore.

 

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